15° Matera Sport Film Festival: Tutti i Vincitori

Grande successo per la Cerimonia di Premiazione della 15^ edizione del Matera Sport Film Festival, tenutasi nella serata di sabato 22 novembre presso il Cineteatro Guerrieri. La rassegna svoltasi dal 20 al 22 novembre ha celebrato il grande cinema sportivo internazionale con proiezioni, incontri, convegni e momenti di riflessione culturale. 

La manifestazione ha aperto le sue attività con le scuole, proponendo la proiezione del film “L’Ultima Sfida” del regista Antonio Silvestre, alla presenza dell’artista Chiara Iezzi, offrendo agli studenti una mattinata di cinema e dialogo diretto con i protagonisti, in cui lo sport è stato raccontato come metafora di vita, resilienza e crescita personale. 

Nel territorio lucano, a Stigliano, la mattinata ha visto la partecipazione appassionata del pubblico alla proiezione di “Qui e Ora” di Mario Maellaro, un’opera che intreccia sport, comunità e identità locale. Nel pomeriggio, l’Open Space dell’APT di Matera ha ospitato il convegno “Basilicata Coast To Coast: lo sport outdoor per scoprire la Basilicata autentica”, un dibattito vivo e partecipato su turismo, sostenibilità e sport all’aria aperta, che ha evidenziato il potenziale della regione come laboratorio di esperienze outdoor uniche. 

La Cerimonia di Inaugurazione, svoltasi al Cineteatro Comunale “G. Guerrieri”, ha segnato l’apertura ufficiale della manifestazione con ospiti istituzionali, interventi dei direttori artistici e momenti dedicati alle eccellenze sportive del territorio. La serata è proseguita con la proiezione fuori concorso di “Storia di una famiglia giallorossa – Una scia lunga 70 anni” di Christian Antonilli, alla presenza del Presidente della Federazione Italiana Canoa e Kayak Antonio Rossi e degli atleti campioni del mondo e olimpici, e con il documentario “Gaucci – Quando Passa l’Uragano” di Giacomo Del Buono e Paolo Geremei, che ha affrontato la complessa figura del noto dirigente calcistico italiano, offrendo al pubblico una visione critica e approfondita. 

La seconda giornata ha visto momenti di grande impatto con la proiezione di “Come Fosse Luce” di Corrado Punzi, la World Premiere di “The Wind in Her Hands” di Jonas Jérome Knut Nellissen, la Prima Nazionale di “Mother and Footballers” di Marta Busquets e la proiezione fuori concorso di “AG4IN” di Giuseppe Marco Albano, opere che hanno emozionato il pubblico per la forza narrativa, la qualità artistica e il valore sociale dei racconti sportivi. 

La mattinata del 22 novembre ha inoltre ospitato l’incontro “I diritti di genere nella comunicazione sportiva” nella Sala Consiliare della Provincia di Matera, in collaborazione con Ordine dei Giornalisti della Basilicata, USSI e Giulia Giornaliste, promosso per stimolare una riflessione consapevole sul ruolo dei media e sulla rappresentazione femminile nello sport.

Nel pomeriggio, l’incontro pubblico “Ruolo dello sport come contrasto alla violenza di genere. Esperienze a confronto”, organizzato con UISP – Unione Italiana Sport per Tutti nell’ambito del progetto nazionale Differenze 2.0, ha offerto una riflessione approfondita sul ruolo dello sport nella prevenzione della violenza maschile sulle donne, attraverso percorsi educativi nelle scuole secondarie e campagne di sensibilizzazione, coinvolgendo esperti, operatori sportivi e studenti in un confronto costruttivo e partecipato.  

La manifestazione si è conclusa con la Cerimonia di Premiazione, un evento celebrativo che ha riunito registi, attori, atleti, istituzioni e pubblico, premiando i film e le opere più meritevoli e sottolineando l’importanza di promuovere valori universali come inclusione, resilienza, lealtà e passione attraverso il cinema sportivo. 

Ma veniamo ai vincitori: la giuria presieduta da Carlo Paris e composta da Walter Nicoletti, Giuseppe Tumino e Giuseppe Vendemmia, hanno attribuito una serie di riconoscimenti che hanno valorizzato opere capaci di coniugare qualità artistica e profondità tematica, a partire dalla Menzione Speciale assegnata a “Come Fosse Luce” di Corrado Punzi, premiato da Sport e Salute per la capacità di raccontare con sensibilità e potenza visiva una dimensione umana e collettiva dello sport. Il titolo di Miglior Corto è stato conferito a “The Fight” di Antony Petrou, Regno Unito, che nonostante l’assenza dell’autore ha ricevuto un caloroso tributo per la forza narrativa e la capacità di affrontare tematiche di conflitto interiore e riscatto personale. Una seconda Menzione Speciale è stata attribuita a “Qui e Ora” di Mario Maellaro, premiato da Francesco Porcari della Lucana Film Commission. Il premio come Miglior Film di Animazione è stato assegnato al russo “Leave it” di Egor Kalashnikov, apprezzato per la sua originalità stilistica e per l’efficacia comunicativa anche in assenza dell’autore. Un’ulteriore Menzione Speciale ha premiato “L’Ultima Sfida” di Antonio Silvestre, già protagonista di una mattinata dedicata alle scuole, con la partecipazione straordinaria di Chiara Iezzi, riconoscendo il valore educativo e narrativo del film. Il riconoscimento come Miglior Documentario Straniero è stato assegnato a “Mother and Footballer” di Marta Busquets, dedicato al rapporto tra maternità e sport professionistico, premiato da Manuela Claysset, Responsabile Politiche di Genere e Diritti UISP, in un momento particolarmente significativo per la sensibilizzazione sulle tematiche di parità e rappresentazione femminile nello sport. Il premio come Miglior Documentario Italiano è andato a “Vittorio a Tavolino” di Silvio Montanaro e Séverine Queyras, una storia toccante capace di unire memoria, identità e passione sportiva. Il Premio della Giuria è stato attribuito a “Dandelions Girl” di Azadeh Masihzadeh, Iran, con un intervento del Presidente di Giuria Carlo Paris che ha sottolineato il coraggio narrativo del film e la sua capacità di parlare universalmente attraverso una prospettiva intima e profonda. Il prestigioso Premio “Sport e Società – Roberto Galante” è stato assegnato a “The Wind in Her Hands” di Jonas Nellissen, Germania, premiato da Birgit Atzl dell’Associazione B-Link per l’intenso racconto di emancipazione, comunità e relazione tra sport e inclusione sociale. Il riconoscimento più atteso della serata, il premio al Miglior Film, è stato conferito a “Gaucci – Quando Passa L’Uragano” di Giacomo Del Buono e Paolo Geremei per la capacità dell’opera di affrontare una figura controversa della storia sportiva italiana con equilibrio, profondità e rigore documentario.

La serata ha regalato anche un intenso momento artistico con l’intermezzo musicale “Traiettorie”, interpretato da Dino De Angelis e Dario Lorusso, un viaggio sonoro di venti minuti che ha emozionato il pubblico e celebrato l’incontro tra musica, cinema e narrazione sportiva. 

A chiusura della serata, il pubblico ha potuto assistere alla proiezione del documentario “Il Giorno Più Lungo – 2 Luglio 2025” di Geo Coretti, che ha offerto un ultimo, intenso sguardo sulla Festa della Bruna.

Il festival è stato organizzato da Matera Sports Academy, con il sostegno della Fondazione Carical e il Patrocinio dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, la Regione Basilicata, il Comune di Matera, la Provincia di Matera, la Fondazione Lucana Film Commission, l’Apt Basilicata, Rai Basilicata, Sport e Salute, UISP Unione Italiana Sport per Tutti, USSI Unione Stampa Sportiva Italiana, CONI Basilicata, CIP Basilicata, CNA Cinema e Audiovisivo Matera ed in collaborazione con un’ampia rete di partenariato territoriale.

La quindicesima edizione del Matera Sport Film Festival ha confermato ancora una volta il suo ruolo di piattaforma internazionale di cinema sportivo, valorizzando il territorio lucano, sostenendo la cultura e l’educazione attraverso lo sport e il racconto cinematografico e consolidando la sua reputazione come uno degli appuntamenti più longevi, significativi e prestigiosi nel panorama del cinema sportivo globale.

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