Matera Sport Film Festival 2023: Tutti i vincitori della rassegna che celebra l’eccellenza del cinema sportivo

Si è tenuta domenica 3 dicembre presso lo IAC Centro Arti Integrate di Matera la cerimonia di premiazione della 13^ edizione del Matera Sport Film Festival.

Una serata straordinaria dedicata allo sport, durante la quale il palcoscenico è stato illuminato da talentuosi artisti e atleti che hanno contribuito a celebrare la convergenza tra lo sport, l’arte e i valori umani.

La cerimonia di premiazione ha visto la presentazione della nuova campagna promozionale di APT Basilicata, intitolata “Basilicata, state of mind”. Cinque testimoni illustri, campioni di sport e di valori umani, tra cui Domenico Acerenza, Francesca Palumbo, Terryana D’Onofrio, Claudio Coviello e Domenico Pozzovivo, sono stati i volti della campagna, incarnando l’autenticità e la bellezza della regione.

Gli ospiti d’eccezione della serata sono stati il regista Luca Curto e Domenico Pozzovivo, che hanno condiviso le loro esperienze e visioni sulla connessione tra lo sport, l’arte e la cultura.

Questa edizione del Matera Sport Film Festival – dichiara Luca Curto – è stata un trionfo di narrazioni potenti che fondono la forza dello sport con la bellezza dell’arte cinematografica. Siamo entusiasti di vedere il nostro spot proiettato in anteprima che ha toccato il cuore del pubblico. Il cinema sportivo è un ponte straordinario che unisce mondi diversi, e siamo grati a tutti gli artisti che hanno contribuito a rendere questa edizione memorabile.”

Essere parte di questa campagna promozionale – dichiara Domenico Pozzovivo – è un onore per me. La Basilicata è una terra ricca di storia, cultura e bellezza, e sono fiero di rappresentarla insieme ad altri ambasciatori eccezionali. Lo sport è un veicolo per trasmettere valori e ispirare le persone, e spero che questa campagna porti luce su tutto ciò che la Basilicata ha da offrire.” Al celebre ciclista è stata consegnata una targa per la sua straordinaria carriera sportiva, consegnata da Leonardo Montemurro, Presidente CNA Basilicata.

Il momento culminante della serata è stato lo spettacolo teatrale “Super Santos” interpretato da Donato Paternoster, ispirato a una storia vera: un promettente calciatore di provincia, un giovane che negli anni ’90 decide di rinunciare ai riflettori della Serie A per immergersi nel mondo senza scarpe, abbracciando la vita di frate francescano. Una produzione straordinaria dell’IAC – Centro Arti Integrate, che ha catturato l’attenzione e l’emozione del pubblico.

La cerimonia di premiazione ha anche riconosciuto l’eccellenza delle opere cinematografiche in concorso alla rassegna sportiva con la consegna dei premi. Il premio come miglior film è stato assegnato a “Scugnizzi Per Sempre” di Gianni Costantino a cui è andato anche il riconoscimento di BasilicataCinema consegnato da Gabriele Distasio; miglior documentario è “5 Nanomoli-Il Sogno Olimpico di una donna trans” di Elisa Mereghetti e Marco Mensa, con protagonista Valentina Petrillo; la pellicola libanese “The Marble” di Anita Saad Al Mourany, invece, è il miglior cortometraggio, mentre “Tam Tam Basket” vince la categoria Sport & Society con il “Premio Roberto Galante” consegnato da Guido Galante al regista Mohamed Kenawi; il Premio della Giuria Fausto Taverniti è stato assegnato dal Presidente Carlo Paris a “A Goal to Dream” di Yared Ganzerli e Marco Panini; infine la serie tv sportiva americana “Houston United” di Juan Mejia Botero vince come miglior produzione TV. Tra i vincitori, menzioni speciali sono state assegnate anche a “Vincere Guardando il Mare” di Simone Bacchetta con la consegna del premio da parte di Francesco Porcari, Lucana Film Commission, “Un coach come padre” di Massimiliano Finazer Flory e “Zonderwater” di Jonathan Soverchia.

I vincitori hanno condiviso la loro gratitudine e emozione per essere stati riconosciuti in un festival così prestigioso, sottolineando l’importanza di raccontare storie che ispirano e connettono il pubblico.

Il Matera Sport Film Festival ha dimostrato ancora una volta che lo sport e l’arte possono essere strumenti potenti per trasmettere valori universali e creare un ponte tra diverse dimensioni della vita umana.

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